La tanto attesa vendemmia è il frutto di unanno di lavoro armonioso tra natura e uomo.

La raccolta dell’uva

La vendemmia è un passo cruciale, che inizia ben prima dei primi colpi di cesoie. Non appena gli acini iniziano a colorarsi, monitoriamo attentamente l’evoluzione della maturazione dell’uva per determinare la data ottimale della vendemmia. Bisogna aspettare di avere un equilibrio perfetto tra i livelli di zucchero e di acidità per ottenere un mosto di qualità. Una volta determinata la data ottimale della vendemmia, può iniziare la raccolta. Grappoli accuratamente selezionati vengono raccolti a mano, per non rompere gli acini e garantirne una buona conservazione fino alla pressatura. I grappoli d’uva vengono poi delicatamente versati in cassette per essere immediatamente trasportati fino al centro di pressatura.

La pressatura

Alloro arrivo, i grappoli vengono pesati, controllati, registrati. e poi, vengono pressati. Il processo di pressatura è di importanza fondamentale per la produzione dei nostri champagne e richiede particolare attenzione. Una volta versati nella pressa, i grappoli vengono pressati interi. Il processo di pressatura è lento e graduale. Il succo, chiamato mosto, scorre per gravità nel belon. La pressatura è frazionata: la “cuvée” corrisponde ai primi succhi estratti, la “taille” ai secondi, per conservare solo il meglio. Il mosto viene poi trasferito in tini d’acciaio, ad eccezione della nostra cuvée Fût de Chêne, che viene trasferita in una botte di legno.
Una volta terminata la pressatura, recuperiamo i residui dei grappoli, come bucce, raspi e vinaccioli, per distillarli e riutilizzarli nella produzione di alcuni prodotti cosmetici. Per preservare le caratteristiche uniche di ogni vitigno, li pressiamo separatamente. Il movimento lento e delicato della pressa da Champagne, ci consente di estrarre il succo dai nostri Pinot Nero senza alterarne il colore. Questa antica arte permette di conferire ai nostri champagne la loro splendida tonalità dorata.

La decantazione

Dopo il trasferimento del mosto nei tini, i residui solidi, composti da frammenti di bucce, vinaccioli e particelle, si depositano sul fondo dei tini. Per preservare la qualità del mosto, procediamo con la decantazione, 24 ore dopo il trasferimento del mosto. La decantazione consiste nell’estrazione del mosto dalla parte inferiore del tino per trasferirlo in un altro tino, mentre i residui solidi vengono rimossi e inviati alla distilleria. Questa operazione segna l’inizio delle prime fasi della vinificazione. Il mosto presente nei tini viene regolarmente controllato per garantirne la qualità prima dell’imbottigliamento.